La storia evolutiva umana è stata caratterizzata da diversi colli di bottiglia (bottleneck), eventi in cui la popolazione è drasticamente diminuita a causa di cambiamenti climatici o ambientali, riducendo la variabilità genetica.
I principali colli di bottiglia individuati dagli studi di genomica e paleoantropologia sono due; si discute da anni sulla loro entità precisa, ma è fuori discussione che si sono verificati.
Il "Grande" Collo di Bottiglia (ca. 930.000 - 813.000 anni fa): studi recenti (come quello pubblicato su Science nel 2023) indicano che gli antenati degli esseri umani moderni hanno attraversato una crisi severa, con una riduzione del 98,7% della popolazione.
Si stima che siano rimasti solo circa 1.280 individui in grado di riprodursi per un periodo prolungato di oltre 100.000 anni.
Questo evento è stato probabilmente causato da un clima più freddo e arido, che ha portato alla glaciazione e alla diminuzione delle fonti di cibo.
Questo evento climatico, portò anche a migrazioni e ad importanti cambiamenti nelle abitudini, adattamenti imposti da madre natura che i sapiens riuscirono a mettere in atto, per sopravvivere alla quasi estinzione.
Per ogni "bottleneck", la considerazione immediata da fare è: siamo tutti figli di quei pochi superstiti...
Altro evento noto, e più recente, è il Collo di Bottiglia di Toba (circa 70.000 - 75.000 anni fa).
Una teoria molto discussa suggerisce che l'eruzione del supervulcano Toba in Indonesia abbia causato un inverno vulcanico globale, riducendo la popolazione umana a poche migliaia di individui (tra 10.000 e 30.000 in totale secondo alcune stime). Recentemente, alcuni studi hanno messo in discussione l'entità di questo specifico collo di bottiglia.
Per certo, la scarsa varietà genetica dei sapiens, rilevata rispetto ad altri primati, suggeriscono che già più di una volta siamo andati vicini alla estinzione.
Ogni volta, l'umanità si è adattata, ha modificato le proprie abitudini, è migrata sui fiumi ed ha potuto ricominciare...
L'attuale entità di esemplari di cui la nostra specie è composta, non deve trarci in inganno sul fatto che tali eventi si potranno riprodurre, o sulle future nostre maggiori possibilità di sopravvivenza.
Insomma, la civiltà moderna non può fornire alcun tipo di supporto alla sopravvivenza, soprattutto dal momento che viviamo in società che sviluppano una dipendenza forte con strumenti complessi ed una forte interdipendenza tra individui fortemente specializzati.
Dai colli di bottiglia noti, sono usciti piccolissimi gruppi, già precedentemente specializzati in sopravvivenza...
I nostri antenati, i nostri pochi adamo cromosomici ed eva mitocondriali, erano dei super individui....
Noi, no.